
Sacramenti
La Comunione agli anziani e ai malati
Per chi non può venire in chiesa, la comunità porta l’Eucaristia a casa. Ecco come chiederla.

La vicinanza del Signore
«Ero malato e siete venuti a visitarmi.»
Vangelo di Matteo 25,36
La malattia è un momento delicato, che a volte si vive con sfiducia. Proprio allora conta sentire la vicinanza del Signore e della comunità: per questo la parrocchia porta la Santa Comunione a chi non può venire in chiesa.
Chi porta la Comunione
Il ministro straordinario dell’Eucaristia
Oltre ai sacerdoti, la Comunione ai malati e agli anziani la portano i ministri straordinari dell’Eucaristia: alcuni laici della parrocchia che svolgono questo servizio per conto della comunità.
Con la Comunione portano anche una visita, un momento di preghiera e il legame con la parrocchia a chi non può più venire in chiesa.
Chi è il ministro
Un laico della parrocchia
Una persona della nostra comunità, non un sacerdote.
Autorizzato dalla diocesi di Milano
Riceve dalla diocesi l’autorizzazione a distribuire la Comunione.
Incaricato dai sacerdoti
Sono i sacerdoti della parrocchia ad affidargli le visite alle persone malate.
Come si fa
Richiederla in tre passi
1
Contatta la parrocchia
Se tu o un tuo familiare non riuscite a venire in chiesa, avvisa i sacerdoti tramite la segreteria parrocchiale.
2
Concordate modalità e tempi
I sacerdoti vi ricontattano per stabilire insieme quando e come fare la visita.
3
Ricevi la Comunione
Un sacerdote o un ministro straordinario dell’Eucaristia porta la Santa Comunione alla persona malata.
Avvisa i sacerdoti
Segreteria parrocchiale
Orari di apertura
| Giorni | Mattina | Pomeriggio |
|---|---|---|
| Lunedì – Venerdì | 9:30–11:30 | 16:00–18:00 |
